Anthenora
(Muad'Dib - Dicembre 2002)


Ecco l'intervista ai Metallari con la M maiuscola AnthenorA! Buona lettura e... ricordatevi di mettere le stringhe agli anfibi!!!



Ciao Fabio! Che ne dici di raccontare la storia degli Anthenora dall’inizio alla fine senza trascurare nessun particolare? Sono proprio curioso!
Gli Anthenora nascono nei primi anni novanta in Italia (Piemonte) come band di heavy metal classico legata alle sonorità di gruppi quali Iron Maiden, Judas Priest, Black Sabbath, Saxon. Il monicker del gruppo è ispirato alla Divina commedia di Dante Alighieri: l’Antenora è uno dei gironi dell’inferno (Inferno, Ch XXXII). Nella metà degli anni ’90, rimanendo fedeli alle sonorità heavy classiche, gli Anthenora registrano due promo tapes, "Bring Me To Hell" e "Heretical Symphonies", presso i Dracma Studios di Torino.
Nella seconda metà degli anni ’90 la band inizia a farsi conoscere nel panorama metal italiano in una duplice veste: come band di brani originali e come Iron Maiden Tribute band, ottenendo riconoscimenti come una delle migliori band tributo italiane. La band, rendendosi protagonista nei principali club delle penisola di infuocati e coinvolgenti live-set - da sempre caratteristica della band - acquista visibilità ed incrementa i propri fans.
Tra il 2000 e il 2001, la band si esibisce in qualità di opener ai concerti di Paul Di Anno, Kiko Loureiro (chitarrista degli Angra), e dei Domine (http://www.truemetal.org/domine/) nella città di Torino.
Nel 2002, gli Anthenora, sulla base della forte spinta emotiva generata dai molti estimatori, entrano nuovamente in studio per la registrazione di un EP dal titolo "The general’s awakening". Per la produzione e la registrazione la band si è affidata ai Remaster Studios di Tony "Mad" Fontò dei White Skull (http://users.iol.it/white_skull)
Nel 2002 gli Anthenora supportano Nicko McBrain, il batterista degli Iron Maiden, nel suo tour italiano, toccando le città di Atri, Treviso, Cormons, Brescia e Torino. Steve Balocco, il bassista, entra nella line-up dei Broken Arrow, nuovo progetto solista di Nick Savio dei White Skull e collabora con la band milanese dei Power Symphony (http://www.powersymphony.com/).
L’attuale line-up - è da ricordare che abbiamo cambiato soltanto tre membri in tutto l’arco della nostra vita di gruppo - è la seguente:
Luigi Bonansea - vocals
Stefano "Pooma" Pomero - guitars
Gabriele Bruni - guitars
Stefano "Steeve" Balocco - bass
Fabio "Smaro" Smareglia - drums
Io, Gigi e Pooma siamo insieme sin dalle origini della band.

La tua band ha aperto i concerti di Paul Di Anno e supportato Nicko Mc Brain... io da fan dei Maiden sarei uscito fuori di testa! Per un batterista penso sia una gran bella cosa conoscere un personaggio come Nicko. E’ davvero così pazzo come dicono? Cosa ti ha colpito di più? E di Paul Di Anno?
Anche io come te sono un fan furioso dei Maiden e non è stato facile reggere le emozioni di incontrare e, soprattutto, vivere giorno e notte per una settimana con quello che è sempre stato l’idolo che vedevi nei video e durante i concerti. Il primo incontro con Nicko lo abbiamo avuto nella nostra sala prove. Mi sembrava una situazione allucinante! Quasi incredibile. In quanto batterista poi ho avuto l'onere e l'onore di fargli da roadie, montare la batteria, accordarla, fargli il sound check, avvitargli i piatti e accordargli il rullante durante i concerti - mi ha disintegrato le orecchie! Avevo una tensione addosso tale da fulminare chiunque. Hai davanti il tuo idolo: non puoi farti figure di merda! aH.ah.
Per quanto riguarda non il musicista ma l’uomo Mc Brain ti devo dire che è una persona stupenda, molto lontana dagli stereotipi heavy metal, come lui stesso più volte ha sottolineato nelle interviste fatte. E’ molto religioso, non si ubriaca in maniera devastante, beve latte, e simili. E, soprattutto, ha un grandissimo rispetto nei confronti di tutti. Aspetto questo, non sempre facile da riscontrare in una rock star di fama planetaria.
Paul Di Anno è invece un po' diverso!!!! Le due volte che l’ho visto mi è sembrato un po' su di giri e comunque non abbiamo avuto contatti così stretti con lui come quelli con Nicko. Non potrei darti dei giudizi fondati.
Dimenticavo, è probabile che Nicko ritorni il prossimo anno a fare un giretto in Italia con noi.

A proposito di batteristi... come hai fatto a diventare endorser della Vic Firth?
Ho provato per scherzo e me lo hanno concesso. In realtà queste cose dipendono molto dalla quantità di concerti che fai e dal tipo di promozione che riesci a fare alla marca. Per correttezza aggiungo che adesso anche i chitarristi sono endorser delle chitarre Bachmann, che è un liutaio artigiano dell’Alto Adige.

Il vostro ultimo EP "The General's Awakening" è spettacolare e mi ha messo l'adrenalina addosso! E’ Heavy Metal anni ottanta allo stato più puro, anche nei suoni, penso che se fosse stato troppo moderno avrebbe perso una sacco punti. E’ stata una scelta voluta o semplicemente avete questa musica nel sangue? (eh eh!)
La seconda che hai detto...!!!!! Avevamo di fronte due alternative: o produrre brani stile Maiden - e se ascoltassi alcuni nostri pezzi che suoniamo solo per noi, ti metteresti a ridere talmente sono maideniani!! - oppure suonare brani di metal classico che, come ben dici tu, avevamo nel sangue.

Siete la tribute band dei Maiden più quotata, eppure non riesco a trovare poi tanta influenza nella vostra musica. Il vostro sound non mi fa venire in mente nessuno, in linea di massima suonate un Hard'n'Heavy a metà strada fra America e Gran Bretagna, con riferimenti a Judas Priest, Saxon e Ronnie James Dio. Sei concorde?
Hai centrato perfettamente l'obiettivo! Essere anche una tribute band rappresenta anche una pesante eredità quando proponi brani tuoi. Tutti cercano di scovare qualche riff, qualche passaggio che ricordi i Maiden, in modo da poterti stroncare. Il nostro sforzo, e ti confesso che per quanto riguarda la sezione ritmica di basso e batteria è stato enorme, è stato proprio quello di staccarci dai classici pattern maiden di cavalcate, etc. - che, confesso, ci piacciono troppo da suonare. Infatti, come hai potuto ascoltare, abbiamo inserito parti di doppia cassa, non però a velocità estreme stile speed o power. Il nostro sound, nell’insieme, si avvicina sì ai Saxon, a Dio, ai Judas con qualche concessione al classic metal tedesco anni '80.

Ti fa piacere che la tua band suoni un Heavy Metal Classico controcorrente invece che del Power tedesco alla moda?
Si, perché questa è la musica che ci piace. Questa domanda mi permette di chiarire alcune cose che riteniamo importanti. Alcune recensioni, per fortuna poche e soltanto in Italia, ci hanno accusato di non proporre nulla di originale. Il nostro obiettivo non era quello di cercare nuove sonorità, ma di proporre esattamente quello che hai potuto ascoltare sull'EP: puro heavy metal. Fortunatamente all’estero, forse più liberi dai trend e dalle mode, ci hanno riservato un’ottima accoglienza. E, soprattutto, provengono dalla stessa Germania i giudizi migliori. Non a caso il primo ordine di CD che abbiamo ricevuto dall’estero proviene da un mailorder tedesco legato alle webzines Sacred Metal, Raging Steel e Blooddawn, che si sono stupite di uno stile così tedesco in un gruppo italiano! Per noi questo è stato uno dei migliori complimenti. Hanno capito che il nostro intento era proporre heavy metal e lo hanno apprezzato.

Come nascono le vostre canzoni?
Solitamente iniziamo dai testi, che sono scritti da me, da Gigi e da Steeve. Poi, sulla base dell’ambientazione del testo, intervengono i chitarristi a produrre i riff. L’aspetto che amiamo sottolineare è che la composizione è frutto di un lavoro collettivo. Non è mai capitato che uno di noi si sia presentato con un brano già fatto e finito.

Cosa ascoltate solitamente? (secondo me gli stessi vinili ultraconsumati e logori di quando eravate ragazzini ehehe!)
Per quanto mi riguarda mi hai beccato! Io erodo i vinili dei Maiden, dei Saxon, dei Judas e così anche Steeve e Gigi. Pooma invece è un figlio del metal tedesco, Rage, Helloween, Grave Digger, Gamma Ray e soprattutto Kai Hansen. La pecora nera, così lo definisco scherzando, è Gabriele. Lui ama sì i Maiden e i Saxon, ma ascolta anche i Rage Against The Machine e gruppi nu-metal. Non immagini che risate ci facciamo a prenderci per il culo a vicenda. Lui mi chiama il talebano del metal, e io gli dico che se mai un giorno si presenterà con i bermuda e le scarpe senza stringhe (è questa una assurda e giocosa caricatura delle band new metal priva di fondamento se vuoi) gli scaraventerò la batteria addosso. ahaah.

Suonate spesso dal vivo? Qual è il concerto che ricordate con maggior piacere?
Sì, suoniamo molto spesso. Ultimamente più come Tribute band che non per proporre brani nostri, per i quali stiamo aspettando di fare da spalla a qualcuno di più grande. Non abbiamo particolari ricordi, eccezion fatta ovviamente per l’esperienza con Nicko, perché ogni nostro concerto è una scarica di adrenalina per noi, e come tale è indimenticabile.

Come vi vedete rapportati alle altre band italiane? Come vedete la scena Metal italiana e quali band vi/ti piacciono?
Ci sentiamo un po' diversi in effetti. Non usiamo tastiere, non siamo iper epici, non abbiamo brani speed. Ci piace essere classici e un po' anglo-teutonici! La scena metal italiana la vedo adesso un po' inflazionata dal sentiero tracciato dai Rhapsody, dai Labÿrinth e dai Domine. Sembra quasi che senza doppia cassa velocissima, cantati acutissimi e cori epici non puoi definirti una band metal!
Personalmente amo i Mesmerize anche perché forse sono quelli che più si avvicinano a noi.

All’estero c’è qualche band emergente che merita attenzione?
Sicuramente ce ne saranno tantissime, ma no seguo il panorama musicale così in dettaglio perché, come hai detto tu, rimango ancorato ai vecchi vinili! Probabilmente il nostro Gabriele ti darebbe una risposta più esauriente.

Quali sono i temi trattati su "The General's Awakening" e perché la scelta di questo titolo?
Per quanto riguarda i testi, noi amiamo raccontare storie senza intenti o riferimenti politici o religiosi. Ad esempio i testi dei brani del nostro "General" sono di tipo fantasy-storico. Si tratta di una storia ambientata nella seconda guerra mondiale nella Francia occupata dalle truppe naziste intente ad organizzarsi per invadere l’Inghilterra con l’Operazione "Leone Marino" - uno dei nostri prossimi brani sarà appunto intitolato "Operation Sea Lion" - per poi giungere ad un prossimo futuro con ambientazioni alla Blade Runner. La figura che unisce le due epoche storiche è proprio quel Generale il cui volto compare nella copertina del CD. Il titolo dell'EP: il risveglio del generale, è la chiave per capire il senso dei brani.

Dopo queste quattro canzoni spero vivamente che ci sia un bel disco... che progetti avete?
Il primo progetto l’hai sintetizzato tu. Il secondo è quello di andare a suonare in Germania. Abbiamo avuto alcuni contatti con le webzine che ho prima citato e probabilmente riusciamo ad organizzare per la prossima estate.

Ti ringrazio Fabio e auguro un grosso in bocca al lupo a te e a tutti i ragazzi degli Anthenora, mi piacerebbe un sacco vedervi dal vivo (magari... sigh!) perché secondo me siete esplosivi come lo siete nel CD! Hai a disposizione tutto lo spazio che vuoi per urlare al mondo la tua Fede!
Ti aspettiamo e, mi raccomando, mettiti le stringhe agli anfibi e butta via i bermuda, se mai gli avessi!!!!!! Chi volesse essere informato sulla nostra attività può visitare il sito http://www.anthenora.com/ o scriverci alla mail anthenora@yahoo.com.