Anemnesi
(teonzo - Agosto 2004)


Ecco l'intervista via mail con Francesco, batterista dei vicentini Anemnesi. Dopo l'ascolto del demo credevo che gli bastasse lavorare un poco per trovare un contratto, e dalle risposte esce che hanno perso due componenti per strada, e ne stanno cercando altri... finiranno mai i casini dei gruppi vicentini? Sembra quasi una maledizione, appena un gruppo promette bene, zac, gli capita un casino...



Qualcosa lo avevo scritto già nella rece, vi va comunque di raccontarci la storia del gruppo fino ad ora?
Il gruppo si forma nell'estate del 2003 dopo che Federico e Andrea avevano iniziato a suonare con me in quel che rimaneva dei Funeral Cry. Dopo che questo gruppo si è sciolto definitivamente noi 3 abbiamo deciso di continuare, e dovendo ricominciare da capo era l'occasione per cercare di suonare qualcosa di più melodico e ricercato. Alla chitarra abbiamo chiamato subito Gianmaria, già nostro amico, e dopo vari tentativi abbiamo trovato anche la cantante: Genny. Siamo partiti da 3 canzoni che avevo pronte per un mio progetto da solo in cui Federico mi avrebbe dato una mano. Adesso però siamo rimasti i 3 dell'inizio per alcuni problemi sorti con gli altri 2, stiamo cercando i nuovi elementi ed intanto stiamo continuando a comporre nuovo materiale.

Come componete ed arrangiate le canzoni? Da quello che ho capito le idee iniziali sono di Francesco, ma suppongo che poi ci sia anche un bel lavoro di squadra...
Sì, per il primo demo abbiamo fatto così, ma adesso stiamo studiando nuovi modi di comporre, come ad esempio partire dalle ritmiche composte da basso e batteria in stanza assieme.

Nel libretto del demo non ci sono i testi purtroppo. Ci potete dire di cosa parlano in particolare?
I testi sono di Genny che come dicevo si é separata dal gruppo, se li spiegassimo sminuiremmo il loro valore poiché manca l'interpretazione originale del compositore.

Come ho scritto nella rece, purtroppo secondo me la produzione penalizza in maniera marcata la resa del demo... Come e dove lo avete registrato? Cosa ne pensate del risultato finale?
Abbiamo registrato con un nostro amico, Simone Marangoni, mio compagno di gruppo nei Funeral Cry. Ovviamente, essendoci arrangiati, la produzione non è perfetta, ma siamo stati più che felici del risultato ottenuto visto l'investimento. Simone ha fatto molto meglio di quello che ci potessimo aspettare, è stato anche infinitamente paziente con noi e colgo l'occasione per ringraziarlo. Comunque non cercavamo certo una produzione iperpompata o eccesiva, io personalmente adoro i suoni di batteria acustici.

Il demo si intitola "The Fifth Thought", ma poi le canzoni sono 6 e quindi c'è anche il Sixth Thought. Come mai questa scelta? Per caso l'introduzione non era prevista, e la avete aggiunta durante le registrazioni?
Avevamo previsto queste canzoni! Il titolo viene dall'unica canzone senza testo, la strumentale, e quindi ognuno può crearsi il proprio pensiero ed interpretarla in maniera diversa. Il fatto che sia il quinto è solo un caso in quanto è stata la quinta canzone composta e quindi l'abbiamo messa anche come quinta traccia.

Come mai vi siete chiamati Anemnesi e non Anamnesi? Avete cambiato apposta la vocale, oppure il nome è uscito per altri motivi?
Andrea, nel creare esempi per il logo, aveva sbagliato a scrivere ed aveva messo lo E anziché la A... alla fine ci è piaciuto di più!

I gruppi che propongono questo tipo di musica non hanno mai avuto un buon successo commerciale, e spesso sono durati poco, diventando pane per pochi appassionati (che però sono VERI appassionati). Quali sono i vostri obiettivi come gruppo, e quali sono le motivazioni che vi spingono a suonare questa musica?
Passione e la ricerca di qualcosa di nuovo in quanto i generi che suonavamo prima ci avevano un po' stufato.

Cosa avete in progetto ora? State organizzando dei concerti? Avete idea di crearvi un sito internet?
Stiamo cercando una cantante ed un chitarrista ed intanto stiamo componendo nuovo materiale. Una volta pronti spero di poter finalmente fare qualche concerto. Per il sito ci stiamo pensando.

Una domanda che non c'entra un cazzo col resto dell'intervista: quali sono i cartoni animati preferiti di ognuno di voi?
Non so se questa domanda è stata fatta apposta oppure no, ma noi 3 abbiamo anche un altro gruppo con altri 2 amici in cui suoniamo le sigle dei vecchi cartoni animati leggermente arrangiate a seconda dei casi (principalmente rock). Il gruppo si chiama "Toni ti anima la macchina".
Personalmente adoravo Capitan Harlock ed i 5 samurai. Federico Ken ed i Saint Seya.

Supponiamo che vi venga l'amnesia del cinque (tanto per parafrase il nome del gruppo ed il titolo del demo), ossia che ogni volta che c'è di mezzo un cinque il vostro cervello salta tutto. Così ad esempio se state guidando non riuscite a mettere la quinta marcia, se guardate le olimpiadi non vedete chi corre nella corsia 5, e così via. Che cazz fareste in questa situazione???
Penso che ci andremmo a vedere "Cremaster 5", se non conosci questo film vattelo a cercare e mi saprai dire...

A voi il compito di chiudere l'intervista!
Grazie per l'intervista e la recensione, speriamo di sentirci per il prossimo lavoro a ai concerti. Ciao.

Mail: francescotresca@libero.it