Anarchÿ-x
(carma1977 - Agosto 2003)


Dopo l'ascolto dello strepitoso "The Queensrÿche Tribute", come già detto ineguagliabile in quanto a qualità esecutiva, organizzativa e quant'altro vogliamo, l'unica cosa che restava da fare per rendere pienamente giustizia a questo lavoro era scambiare due parole con la band, più precisamente con il loquace Fabio Lentola (chitarrista e più del gruppo).
D'ora in poi, chi avrà intenzione di mettere in piedi un ennesimo tributo alla band di Seattle, tenga sempre in mente che esiste già "The Queensrÿche Tribute". Attenti!!! Le figure di merda sono dietro l'angolo...



Potreste dirmi quando è nata e come vi è venuta l'idea di realizzare una band-tributo dei Queensrÿche?
Il progetto è partito verso dicembre del 2001. Era da un po' di tempo che stavo cercando persone per creare una cover band con buona parte del repertorio improntato sulla produzione dei Queensrÿche. Avevo saputo che c'era un cantante, un batterista ed un bassista che volevano organizzare una serata tributo ai Queensrÿche, cioè un unico concerto "evento" con le canzoni più rappresentative. Max Bastasi (voce) e Fabio Leperdi (batteria) suonavano già con gli Envjzex, una Dream Theater tribute band, e nel loro repertorio c'era anche qualche brano dei Rÿche.
Quando ci siamo incontrati abbiamo deciso di dare vita al progetto Anarchÿ-x, cioè una tribute band a tutti gli effetti. Siamo stati tutti concordi nel voler proporre i brani dal repertorio storico della band, cioè fino a "Promised Land" compreso. Ma soprattutto volevamo suonare tutto "Operation: Mindcrime" in sequenza come fatto dai Rÿche nell'Empire tour del 1990. Risolti i problemi "tecnici" dovuti alla presenza di un aiutante dietro al mixer con lo scopo di far partire le basi e le parti di collegamento fra i brani, alla necessità di eseguire "Suite Sister Mary" col metronomo in cuffia (sistema necessario per poter usufruire delle basi preregistrate sia di tastiera sia della sezione corale), per il compito di Sister Mary ho pensato subito di coinvolgere Valeria Colombo con cui avevo già suonato insieme nei primi anni '90. Fra l'altro lei canta anche in un coro a cappella, gli Urban Voices, che appunto si sono cimentati nella parte corale di "Suite Sister Mary".
In precedenza si erano aggiunti Marco Vaona alla chitarra e Massimiliano "Alien" Barbieri al basso.

Ma gli Anarchÿ-x, rimarranno esclusivamente una cover band, oppure l'idea è quella di realizzare qualcosa di vostro?
Per il momento no. Tieni presente che ognuno di noi sta portando avanti dei propri progetti e attualmente non c'è materialmente il tempo necessario per la realizzazione di repertorio nostro.
Per quel che mi riguarda ho terminato da poco la produzione del mio primo promo-CD e un paio di mp3 si possono scaricare dal mio sito http://www.fabiolentola.tk/.

Sono curioso di sapere se avete avuto modo di far ascoltare le vostre canzoni ai Queensrÿche? Se sì (lo spero), che reazione hanno avuto?
Ti posso dire quella che è stata la reazione di "Revolution" Colin Connelly, che è il responsabile che coordina tutta l'attività dei vari Empire sparsi per il mondo e la R.A.R.E. Society, cioè il club dei collezionisti. Il giudizio è stato espresso in termini veramente entusiastici al punto tale che nel sito ufficiale ha anche aggiunto che il nostro tributo è di gran lunga superiore a quelli che sono stati recentemente realizzati ufficialmente e distribuiti nei vari negozi, e che il mostro modo di interpretare i Queensrÿche è veramente molto vicino agli originali.
Comunque siamo tutti molto contenti e soddisfatti che il nostro lavoro sia stato apprezzato in termini così positivi quasi all'unanimità. Tutti ne hanno parlato in termini veramente molto esaltanti e non solo in Italia.

Come mai la scelta di non inserire nel CD materiale da "The Warning" e dai più recenti "Hear In The Now Frontier" e "Q2K"?
Abbiamo volutamente escluso dal nostro repertorio HITNF e Q2K perché è innegabile che il repertorio storico e fondamentale dei Queensrÿche arriva fino a "Promised Land". Non che siano due brutti album, però obiettivamente non possono reggere il confronto con la produzione precedente. Per quel che riguarda "The Warning" in effetti ci è dispiaciuto molto sacrificare "Take Hold Of The Flame" (soprattutto a me personalmente). Come dicevo il nostro repertorio va dall'EP fino a PL compreso, quindi in linea di massima abbiamo seguito la regola di scegliere un brano da ogni album. Però la tracklist non poteva non essere influenzata dalla nostra decisione di realizzare "Suite Sister Mary", visto che nessuna delle tribute band che conosciamo la suona dal vivo. E parlo a livello mondiale. Di conseguenza abbiamo scelto di dare priorità ad un altro brano da Mindcrime, cioè "Revolution Calling", rispetto a THOTF.
Guarda, c'è anche un'altra cosa da dire: nessuno di noi avrebbe mai immaginato che questo demo-CD avrebbe riscosso un consenso così alto tra i fan e soprattutto tra la critica. Fra l'altro ho anche ricevuto alcune proposte di distribuzione, il che fa veramente molto piacere. Intanto va bene così: l'importante è che resti alto l'interesse verso i Queensrÿche che da 20 anni stanno dando tantissimo a tutto il mondo musicale.
Fra l'altro anche il fanclub italiano, il "The Italian Empire", sta andando molto bene.

Una domanda "difficile": quale è secondo gli Anarchÿ-x il capolavoro dei Queensrÿche?
Fabio "Chris": dura scegliere tra "Rage For Order", "Operation: Mindcrime" e "Promised Land", un quasi pari merito ma per pochissimo vince Promised Land!
Max: "Operation: Mindcrime".
Marco: "Operation: Mindcrime" e "Promised Land".
Alien: "Operation: Mindcrime".
Fabio "Scott": "Rage For Order" e "Operation: Mindcrime".
Valeria: "Rage For Order", "Operation: Mindcrime" e "Promised Land".

Quanto tempo è passato dal momento in cui è nata l'idea del tributo, alla sua realizzazione?
Non tantissimo: a livello promozionale realizzare un demo-CD era un passo necessario e lo sapevamo da sempre, quindi abbiamo approfittato del periodo estivo pre-vacanze per registrare (anche perché in agosto dovevo occuparmi di una produzione). Nell'ultima settimana di luglio 2002 abbiamo registrato quasi tutta la parte strumentale ad eccezione di tutte le voci e delle chitarre di "Silent Lucidity". Ho ripreso in mano il discorso a metà settembre affrontando in primis proprio "Suite Sister Mary". Purtroppo, a prescindere dall'aumentare delle difficoltà nel trovare la disponibilità di 8/10 persone contemporaneamente, dopo le prime due sessioni di registrazione io e Valeria ci siamo resi conto che il risultato non ci soddisfaceva per cui abbiamo deciso di cambiare completamente approccio: in due serate abbiamo trascritto nota per nota tutta la sezione corale suddividendo le parti per bassi, tenori, contralti e soprani. Siccome avevamo deciso di restringere il numero di persone coinvolte a 6 elementi, solo una parte del lavoro è stata fatta con tutti i coristi presenti; altre sezioni sono state sviluppate con sovraincisioni, cosa necessaria visto che per realizzarle sarebbero state necessarie più voci di quelle che avevamo. Una sera ci si trovava con le voci femminili, un'altra con quelle maschili e così via. Le parti venivano spiegate al volo, cioè si diceva cosa bisognava fare e il coro eseguiva.
Questa fase della registrazione l'ho considerata come una canzone a sé: dopodiché ho mixato le tracce e le 2 tracce finali le ho riversate nella canzone originale ("originale" si fa per dire!).
E' stato veramente molto impegnativo ma alla fine devo riconoscere che il risultato ripaga ampiamente tutti gli sforzi fatti!

Nel CD si nota che "Someone Else?" è stata inserita come bonus track. E' per il semplice motivo che sia stata cantata da Valeria "Sister Mary" Colombo? Perché farla cantare a lei?
Ti ringrazio per questa domanda perché mi dai la possibilità di spendere due parole non solo su Valeria ma anche su tutti coloro che indirettamente hanno collaborato a questo demo-CD.
Spesso non si pensa a cosa sta dietro ad un lavoro. Tutti noi siamo persone comuni, coi problemi comuni: magari ti tocca registrare dopo una giornata di lavoro massacrante dove il capoufficio ti ha rotto i coglioni per 9 ore, o magari senza aver neanche dormito la sera prima perché tuo figlio di 1 anno non riusciva a prendere sonno, o magari vieni a registrare con la testa concentrata su situazioni personali ben più problematiche. Quello che voglio dire è che dovevamo registrare nei ritagli di tempo facendoli coincidere con le reciproche esigenze familiari, purtroppo spesso tutt'altro che agevoli.
Nonostante questo l'impegno, la serietà e anche la professionalità dimostrata da Valeria e dagli Urban Voices (e sottolineo che è un coro amatoriale) è stata unica: hanno affrontato la cosa con un entusiasmo veramente incredibile e con una passione fuori dal comune, ognuno di loro mettendo da parte i propri problemi personali senza farli pesare. Questa, se me lo consenti, è una lezione da cui molti musicisti dovrebbero imparare.
Tornando a Valeria, quello che ha fatto non è neanche quantificabile. lei più di chiunque altro meritava un certo riconoscimento che andasse al di là della performance della suite (come voce solista e voce corale).
Per questo è stata aggiunta questa bonus track, infatti inizialmente non era prevista la registrazione di questo brano. È stata una cosa molto improvvisata, lei ci teneva a cantare quella canzone e quindi. perché no?

Fabio, dimmi la verità. Ti sei occupato di suonare buona parte delle chitarre, della produzione, delle tastiere e degli arrangiamenti dei cori. Quante notti in bianco hai passato cercando tutte quelle piccole e nascoste sfumature delle canzoni dei Queensrÿche?
Hahaha, ho sorriso quando ho letto questa frase nella recensione!!! No, l'unica notte quasi insonne che ho passato è stata a causa di un problemino con windows 98 che non so come ha deciso di modificare un parametro del settaggio dell'ambiente operativo creandomi qualche problema nella fase di scarico dei brani.
Per il resto tutto il lavoro si è svolto in maniera molto naturale, cercando sì di ispirarsi agli originali ma mantenendo anche quelle che sono le nostre caratteristiche di musicisti. Quello che ho cercato di fare in sede di produzione è stato di dare una mia interpretazione dei brani, prendendomi magari qualche licenza nell'arrangiare quelli più vecchi.
Come registrazione ho lasciato volutamente alcune imprecisioni (risolvibili con un minimo di editing) proprio perché volevo mantenere un sound più diretto e naturale.
Questa concezione è uno dei punti fermi delle produzioni che faccio: oggi è fin troppo facile realizzare un prodotto registrato in maniera perfetta o quasi, la tecnologia permette cose veramente incredibili. Ma non si può ridurre il metal alla stregua del pop o della disco: io personalmente mi sono stancato da tempo delle produzioni preconfezionate che suonano tutte uguali o che appiattiscono il valore della band, cosa fra l'altro necessaria quando non c'è un reale valore della band, né tecnico né compositivo! (parole sante da stampare a fuoco sulla fronte e sulle chiappe di tutti i manager delle etichette che negli ultimi anni ci hanno inondato di CD merdosi - nd teonzo)

Sono sicuro che siete rimasti soddisfatti dalle numerose critiche positive che si possono leggere in giro. C'è stata anche qualche critica negativa?
Oddio. sai che sinceramente non mi risulta proprio??? L'unica cosa che ci è stata detta in una recensione è che i brani sono troppo pochi, il recensore ne voleva almeno 15! E per questo ci ha dato 9 invece di 10.
Guarda, come ti dicevo in linea di massima sono tutte espresse in termini molto positivi. Poi ognuno fa le proprie considerazioni personali su come sono stati resi i singoli brani, ma qui entra in gioco una componente soggettiva, a volte anche influenzata dalle proprie preferenze in ambito Queensrÿche.

Quando suonate dal vivo, proponete solo materiale dei Queensrÿche, oppure suonate anche brani di altri gruppi?
Per il momento no anche se magari a breve vedremo di inserire una o due cover. A me piacerebbe riproporre "Where Eagles Dare" degli Iron Maiden. vedremo se riuscirò a spuntarla!!! A parte questo invece penso che integreremo ulteriormente la nostra tracklist con brani da "The Warning" e "Rage For Order".

Quali emozioni si provano a suonare di spalla a Fish (ex Marillion)? C'è stato il modo di poter parlare con lui, che impressione vi ha fatto?
Dunque, l'esibizione di Genova è stata positiva per certi versi, fortemente negativa per altri. La situazione generale era molto stimolante, lo scenario della tensostruttura col mare sullo sfondo era veramente molto bello.
Purtroppo l'organizzazione non è stata assolutamente all'altezza. Premetto che sapevamo benissimo qual era il ruolo che ci competeva ma questo non può esimermi dal fare certe considerazioni dal punto di vista tecnico/organizzativo. e questo senza entrare in merito al fatto che noi siamo saliti sul palco con la gente già seduta sugli spalti e senza fare il soundcheck.
Purtroppo la cosa più "assurda" (dico così in forma diplomatica) è stata che quello stesso giorno alla stessa ora ma in due posti diversi suonavano Fish da una parte e i King Crimson dall'altra.
Per quel che riguarda Fish ti posso dire che in quest'occasione ho visto una persona gentile, tranquilla, disponibile e cordiale e così anche la sua band.

Va bene così, lo stress è finito. Avete a disposizione lo spazio per dire ciò che volete.
Intanto ne approfitto per riportare qualche link:
http://www.anarchy-x.it/
http://www.queensryche.tk/
http://www.theitalianempire.tk/
Il primo è quello della band, il secondo è un sito dedicato ai Rÿche che esiste da 3 anni e che ha diverso materiale informativo, comprese alcune traduzioni dei testi, file midi, tablature per chitarra, skin per winamp ed altro. Il terzo è quello del fanclub italiano; a questo proposito chi vuole avere maggiori info può scrivermi una mail.
Infine voglio ringraziare tutti coloro che ci seguono, che ci supportano e che ci aiutano, condividendo insieme le emozioni che dà la musica dei Queensrÿche. Un ringraziamento va anche a tutti i lettori di Shapeless e soprattutto a te carma1977 e a teonzo che gentilmente ci avete offerto quest'importante spazio.
Take Hold!

Mail: fabiolentola@libero.it
Sito internet: http://www.anarchy-x.it/