Allfader
(BRN - Luglio 2003)


Ho elogiato a sufficienza questa band norvegese nella recensione del loro "Demo 2003"; ora avrete la possibilità di far luce sul nome Allfader. Alle domande ha risposto il cantante John Erik Andersen, tra l'altro in un tempo brevissimo.



Allfader non è ancora un nome molto conosciuto in Italia; vuoi spiegare innanzitutto com'è nata la band e il significato della parola "Allfader"?
Gli Allfader si sono formati all'inizio del 2001 come un progetto che vedeva coinvolti Finn (chitarra) e me, John (voce). A poco a poco altre persone vennero coinvolte, gente che conoscevo da molto tempo ma che non potevano diventare membri permanenti per svariati motivi. Ora abbiamo una grande formazione che coinvolge 6 persone.
"Allfader" significa "Padre di Tutti" - ovvero Odino. Abbiamo deciso per questo nome perché racchiude una grande potenza ed inoltre non volevamo un nome inglese.

Per quanto riguarda il vostro folgorante "Demo 2003", devo davvero farvi i complimenti. Come sono nate le 3 canzoni che lo compongono e come descrivereste la vostra musica?
Abbiamo creato queste canzoni nella nostra sala di registrazione, e ciascuno ha detto la sua nella fase compositiva. I riff sono per la maggior parte scritti dai due chitarristi e me. Descriverei le canzoni come veloci e pesanti, brutali e piuttosto affascinanti. Non riesco davvero a compararle direttamente con altre bands, ma se ti piacciono Emperor, Satyricon e At The Gates sono sicuro che troverai ciò che stai cercando.

Com'è andata la registrazione? A mio avviso la produzione è semplicemente ottima: di chi è opera?
L'ingegnere del suono è un nostro amico di nome "Bulle" Baumann. Io e lui abbiamo curato assieme la produzione, e l'intera band ha contribuito al missaggio. Il gruppo hardcore di Bulle prova nella sala vicino alla nostra, e siamo stati fortunati ad avere uno studio al piano superiore. Così è stato facile portar su il nostro equipaggiamento e registrare. Abbiamo registrato il demo in un lasso di 2 settimane, ma non ci abbiamo lavorato ogni giorno (alcuni di noi hanno bambini e lavoro).
Il suono di chitarra era importante per noi, perché lo sento come uno dei punti più deboli del nostro MCD "From The Darkest Star", e siamo riusciti ad ottenere un suono abbastanza freddo collegando una testata Marshall valvolare con un amplificatore Warp-7, specifico per chitarre a sette corde. Questo ha aiutato molto nell'ottenere un suono ricco, pieno, dal momento che abbiamo abbassato l'accordatura delle chitarre in SI.
Alla batteria è stata data più attenzione di tutto, visto che è stata la prima registrazione con un batterista in carne ed ossa. Sfortunatamente siamo stati vincolati dalla qualità del kit che abbiamo usato. Non sono interamente contento del suono del rullante. Ma nel complesso il risultato va più che bene.
Le linee di voce sono nate piuttosto spontaneamente. Ho scritto tutti i testi da solo e di solito ho una buona idea di come sta andando. Così mi sono rinchiuso nella piccola sala di registrazione e ho gridato e gridato finché non suonava come doveva. Ero intenzionato ad inserire alcune voci pulite in "Ascension", ma alla fine la mia gola era così fottuta che ho finito gridando anche quella parte della canzone.

Siete ancora sotto contratto con la Rage Of Achilles? Avete in programma altre uscite con questa etichetta?
In accordo con la Rage Of Achilles abbiamo deciso di non registrare il nostro debutto per loro. Al momento ci stiamo guardando attorno per altre alternative.

Proventite dalla nazione che ha fatto la storia del Black Metal: qual'è la vostra opinione sulla scena odierna e su quella di 10 anni fa e più?
La scena attuale è buona, non ci sono che band interessanti a mio avviso. Raramente compro nuovi album Black. Attualmente qualcosa di grande si mette in luce, comunque; mi piace molto l'ultimo album dei Taake, per esempio. La vecchia scena, con annessi assassini ed incendi, ha generato alcune grandi band e album che ascolto molto spesso.

Vi sentite lontani dalla scena Black odierna oppure siete in contatto con alcune band?
No, non proprio. Viviamo molto a nord di Oslo e siamo l'unica Black/Death Metal band nel raggio di miglia.

Quali sono le vostre maggiori fonti di ispirazione?
Qui parlo solo per me stesso: Iron Maiden, Black Sabbath, Metallica, Emperor, Satyricon, Bathory, Ulver, Nile, Cannibal Corpse, DarkThrone.

Perché avete deciso di non usare il Face Painting e di utilizzare i vostri veri nomi al posto di pseudonimi?
Per prima cosa soprattutto perché è fatto fino alla morte. Il fatto che tu ancora ci chieda questo prova che otteniamo più attenzione senza make up e war names. La scena ha abbastanza nomi stupidi e poser con asce e spade. Noi siamo brutti abbastanza per essere notati anche senza.

Cosa riserverà il futuro per gli Allfader? Spero vivamente di avere tra le mani al più presto un vostro full lenght.
Stiamo progettando un concerto in un festival fuori dalla nostra città in agosto, che dovrebbe essere divertente - non vediamo l'ora che arrivi. Abbiamo una reputazione piuttosto alta quassù, abbiamo tenuto un solo concerto prima e ognuno del pubblico era stato invitato da noi. La gente ha scaricato le canzoni e le voci si sono diffuse.
Speriamo di ottenere un contratto e iniziare a registrare un album all'inizio del 2004. Abbiamo tutto il materiale pronto, e scriviamo roba nuova tutto il tempo.

Grazie per la disponibilità, concludi come preferisci e in bocca al lupo.
Grazie a te per l'interesse negli Allfader, e possa la musica del Diavolo esserre sempre lì per impossessarsi di voi tutti!

Mail: dalamar@monet.no
Sito internet: http://www.allfader.cjb.net/