Alley
(Danny Boodman - Agosto 2009)
Eccoci a scambiare due chiacchiere estive con la lontana Russia e in
particolare con gli Alley, che ci hanno regalato un bel debutto figlio
degli Opeth e degno preludio ad un autunno pieno di malinconia.
Ciao Egor, iniziamo come sempre presentando la band e la sua storia.
Tutto è cominciato nel 2005, quando Audrey (Evtugin, chitarrista e cantante degli Alley - nd Danny Boodman)
ed io siamo stati invitati a suonare in una band. È saltato fuori che
avevamo un sacco di gusti in comune in fatto di musica e così abbiamo
deciso di creare un progetto insieme. Audrey aveva già registrato una
bozza di lavoro, una suite strumentale di 20 minuti tipo "Crimson"
degli Edge Of Sanity. Siamo partiti da lì e prendendo qua e là dei riff
li abbiamo trasformati in canzoni; poi abbiamo trovato un batterista e
abbiamo iniziato a suonare e un mese dopo si è unito a noi il nostro
bassista Sergej. In due anni abbiamo cambiato tre batteristi e ne
abbiamo provato una decina, ma adesso abbiamo trovato Valery e credo
che sia l'ideale per noi.
Quali sono le vostre influenze? Mi sembra evidente che ci siano sicuramente gli Opeth.
Sì ci piacciono gli Opeth, ma ci sono molte altre influenze e sono
cresciute parecchio nell'ultimo anno. Quando ho conosciuto Audrey, a
lui piaceva la musica atonale e io ero un fan del doom metal; mi ha
mostrato qualche riff strano e accordi che suonavano in maniera
particolare ma erano davvero interessanti. Comunque ci piacciono anche
Amorphis, Katatonia, Novembre, October Tide, My Shameful e My Dying
Bride... Ora ascoltiamo anche molto progressive metal e credo che band
come Meshuggah, Tool, Extol, Maudlin Of The Well, Forgotten Silence e
molte altre ci abbiano influenzato. E poi ci piacciono un sacco di
stronzate non metal, dal vecchio rock all'elettronica moderna.
Credo comunque che voi incarniate un po' lo spirito dei vecchi Opeth, che ne pensi?
Può essere, ma cosa intendi per i vecchi Opeth? Non credo che il nostro
lavoro suoni come "Orchid" o "Morningrise", o altri album.
E i loro album più recenti vi piacciono?
Sono belli! Il modo in cui progrediscono è così naturale che non
riesco a tracciare un solco netto tra o loro lavori vecchi e quelli
nuovi. Mi piacciono tutti.
Torniamo a voi, cosa puoi dirmi dei testi dell'album?
I testi parlano della natura, dei sentimenti umani e di come questi
due aspetti siano legati tra di loro. Non c'è un soggetto concreto, ma
un sacco di allegorie e metafore, inspirate da esperienze personali e
osservazioni.
Quale credi che sia la vostra migliore qualità, a livello musicale?
Penso che il miglior pregio sia il nostro essere ruvidi e delicati
allo stesso tempo: molti amano le parti in growl, ma altri no e allo
stesso modo c'è chi non ama le parti acustiche. Noi cerchiamo di avere
un equilibrio di tutte queste parti per suonare nella maniera più
completa.
In Russia l'underground ha davvero degli ottimi esponenti, ci vuoi consigliare qualcosa?
Purtroppo anche la qualità delle registrazioni 'underground', ecco
perchè una bella fetta del pubblico Europeo non apprezza, ma vi
consiglio Demon Project, Apokefale, Exventer, Mortem e Morningside.
Alcuni di questi sono davvero brutali e suonano alla grande.
State già lavorando su nuovo materiale?
Certo, stiamo andando avanti e abbiamo già quattro canzoni pronte ed
altre in idee in testa: si tratta di brani molto lunghi, tra gli 11 e i
15 minuti, e credo che saranno più complesse rispetto a quelle di "The
Weed". C'è anche un concept alla base, perchè sono tutte associate al
mare e all'oceano.
Vi piace suonare dal vivo o vi considerate più una band da studio?
Penso che il nostro approccio in studio sia più accurato che dal
vivo. Ci piace suonare dal vivo, ma i promoter locali non organizzano
molte cose, quindi diventa difficile: non abbiamo ancora fatto un tour,
per esempio, ma spero che presto lo faremo. D'altra parte meglio un
solo disco fatto bene che tanti concerti di merda! È difficile fare dei
bei concerti nelle condizioni in cui ci troviamo, ma noi ci impegniamo
anche se non riusciamo a realizzarli di frequente.
Avete mai pensato di comporre un album interamente acustico?
Abbiamo fatto qualche show acustico in passato, ma non abbiamo in
cantiere un album così. Abbiamo anche composto delle tracce interamente
acustiche ma non abbiamo intenzione di inserirle nell'album per adesso.
Qualcos'altro su cui state lavorando?
Per ora stiamo lavorando sul nuovo album che credo verrà registrato
all'inizio del 2010; poi stiamo filmando per degli spezzoni che useremo
dal vivo, nei concerti di presentazione dell'album.
Sito internet: http://www.alley-band.ru/