Airhead
(teonzo - Giugno 2002)


Ecco l'intervista con Stefano, batterista dei vicentini Airhead, un gruppo giovane che propone del sano thrash Bay Area. Quindi tutti i thrasher sono avvisati: è ora di smetterla di piagnucolare e di aspettare le reunion delle vecchie glorie, bisogna supportare le nuove leve!



Ci racconti la storia del gruppo e ci descrivi la line-up attuale?
Il nostro gruppo si e' formato verso la fine del 1998 e allora della line-up attuale eravamo io alla batteria, Mirko alla chitarra ritmica e Denis alla chitarra solista, il resto della formazione per il primo anno e' rimasta parecchio instabile fino a quando tra la fine del 1999 e il 2000 arrivarono negli Airhead quasi contemporaneamente Joy alla voce e Mattia al basso, da allora la formazione è rimasta sempre la stessa e con qualche cover dei Metallica e dei pezzi nostri cominciammo l'attivita' live in vari locali e manifestazioni della provincia e della regione.

Da dove deriva il vostro nome? Forse dal film "Airheads"?
Hai proprio indovinato il nostro nome e' derivato dal film Airheads, questo nome lo abbiamo deciso ancora nel 1999 quando praticamente eravamo in tre e non riuscivamo a trovare un nome che andasse bene per un gruppo thrash, anche perché volevamo un nome semplice, corto e di impatto. Quindi abbiamo pensato al nome Airhead, tratto da quel film che all'epoca ci aveva veramente appassionato.

Come sono andate le registrazioni del demo? Avete dei consigli da dare ai gruppi che vogliono registrare un demo?
Le registrazioni per noi sono andate molto bene, abbiamo lavorato molto le canzoni ma allo stesso tempo ci siamo divertiti tantissimo, in piu' alla fine ascoltare il tuo disco e' una soddisfazione enorme.
Il consiglio che voglio dare alle band che vogliono registrare e' quello di stare attenti con chi registrano, ovvero di registrare solo con gente fidata o che perlomeno si abbia gia' sentito qualche suo lavoro. Registrare costa molto e quindi non fatevi abbindolare da gente che vi offre una buona registrazione a prezzi molto bassi (registrare un disco e' una cosa, farlo suonare e' un'altra). Anche noi ci siamo fatti fregare cosi' e il risultato e' stato quello di avere in mano un demo che faceva schifo che non abbiamo mai dato a nessuno.

Di cosa trattano i vostri testi?
(a questa domanda risponde Joy perche i testi li scrive in teramente lui e mi sembrava giusto che dovesse risponderti lui).
Non c'e' un filo conduttore che lega tra loro i testi del nostro promo cd; di solito traggo ispirazione da leggende, fatti storici o libri gialli.
"Endless Fear" e' la vicenda di un archeologo che camminando tra le mura di un'antica citta' azteca risveglia gli spiriti che la popolano e viene da essi perseguitato fino alla pazzia.
"I'm Afraid" narra la storia di un killer che ad un certo punto si pente e fugge dall'ira della mafia che lui stesso ha tradito.
"Pay For Your Crimes" sviscera tutta la rabbia che avevo dentro di me in un particolare momento della mia vita.
"Chosen Fate" e' la storia di un guerriero mercenario che aiuta un popolo pacifico a liberarsi dagli oppressori.
"Burn The City" e' la storia dell'incendio della citta' di Roma vista con gli occhi di chi l'ha causato, ovvero l'imperatore Nerone. Non e' storicamente accertato che sia stato lui a provocare l'incendio, tuttavia ho immaginato che sia andata cosi', con l'imperatore che tradisce il suo popolo per salvare il proprio trono incolpando i cristiani.

Pur essendo molto giovani suonate thrash, ossia un genere che andava negli anni '80... come è nata la vostra passione per questo genere? E quali sono i vostri gruppi preferiti?
La nostra passione per il thrash e' iniziata quando eravamo molto giovani con i gruppi piu'noti del genere: Metallica, Slayer, Testament, Anthrax, Dark angel, ecc, ma i nostri gruppi preferiti sono molto individuali, io mi sono appassionato di gruppi come Atheist, Cynic, Pestilence e i miei preferiti, i mitici Death, Mattia oltre ai Death e' appassionato dei primi Helloween e dei Gamma Ray, anche Denis e' molto legato a questi gruppi e ascolta anche molto i Mercyful Fate e i primi Moonspell, Joy e' un fans degli storici Wasp, e dei Testament, mentre Mirko ascolta molto thrash Bay Area e in particolare gruppi come Nuclear Assault, Exodus, Flotsam and Jetsam.

Ultimamente si parla tanto di rinascita del thrash, ma i gruppi che vengono pompati dalle etichette sono solo i vecchiacci riesumati dai loro sarcofaghi, nessuno ha il coraggio di puntare su qualche gruppo emergente, e questa per me è una grossa cazzata, il thrash non può rinascere così. Tu come la pensi al riguardo?
Questa e' proprio una bella domanda a cui ho pensato molto e sono d'accordo con te, purtroppo le etichette pompano solamente i vecchi grandi di un tempo che secondo me, almeno nell'ambito thrash, non hanno piu' niente da dire e la prova concreta l'abbiamo avuta quest'anno con le uscite di dischi come "God Hates Us All", "Violent Revolution" e molti altri dischi che sono usciti negli ultimi anni che vengono spacciati per thrash. No, il thrash non puo' rinascere cosi', l'unico modo e' quello di puntare sui nuovi gruppi emergenti che adesso cominciano ad essercene molti rispetto a qualche anno fa e che di sicuro hanno molto di piu' da dire rispetto ai nuovi Slayer o Kreator. con tutto il rispetto che ho per questi gruppi.

Com'è la scena underground a Vicenza? C'è amicizia tra i gruppi? Ci sono gruppi che ci vuoi segnalare e che secondo te possono andare lontano?
La scena underground a Vicenza secondo me non e' male, bene o male ci conosciamo tutti e molti gruppi secondo me meritano molto, ci sono i Mind Wild (gruppo thrash stile tedesco dove suona Mirko la chitarra), gli Hypnotheticall (thrash prog), e i Funeral Cry (death Florida style), comunque anche con gruppi da fuori ci siamo trovati bene, i Mind Snare, le Merendine Atomiche, i Vexed e gli Hatework.

Ed a livello nazionale cosa ci dici? Come giudichi la scena italiana?
A livello nazionale non me ne intendo molto di gruppi underground comunque quei pochi che conosco mi sembrano molto validi. Per quanto riguarda la scena italiana come avrai visto a livello underground ci sono molti gruppi validi ma purtroppo qui in Italia generi estremi come thrash o death non vengono nemmeno considerati, qui in Italia tutti si interessano solo di power quindi o sei il Luca Turilli della situazione o non vai da nessuna parte.

Quali sono i progetti futuri degli Airhead?
Attualmente stiamo componendo dei brani nuovi e contiamo di registrare il seguito di "Endless Fear" per la primavera-estate del 2003. Per quanto riguarda l'attivita' live siamo reduci dall'Extreme Festival che si e' svolto il 25 maggio con i Necrodeath e adesso siamo praticamente fermi fino alla fine dell'estate per i nuovi brani, comunque per l'inverno prossimo stiamo gia' organizzando delle date, due sono gia' fissate con i Mind Snare e forse se tutto va bene una anche con gli storici Tankard.

Meglio la pizza, la pastasciutta o i dolci???
Tutti e tre.

Ok, siamo arrivati alla fine, vi lascio carta bianca per concludere come volete!
Ringrazio Shapeless Zine per questa intervista e in particolare teonzo per la sua professionalita', ringrazio anche tutte le fanzine e webzine che come questa tengono in vita l'underground, grazie a tutti i gruppi e le persone che conosciamo e che ci hanno aiutato.