Ad Hominem
(Randolph Carter - Maggio 2003)


Eccovi svelati i misteri sull'eminenza nera che si cela dietro il progetto francese di black metal Ad Hominem. Risponde il loquace mastermind Kaiser W.



Ciao Kaiser, raccontaci la storia di Ad Hominem.
Niente di speciale, 2 demo, 1 album. Io sono l'unico membro. Stanno arrivando un secondo disco e uno split con i Warfire.

Come mai hai scelto un nome latino?
Il nome vuol dire "per l'uomo".

Sei soddisfatto del sound ottenuto per il tuo album "Planet Zog/The End"?
Totalmente. La batteria elettronica suona marziale, e in generale il suono è davvero potente (confermo - nd Randolph Carter). Intendo avvalermi di un session drummer per il prossimo album.

Hai finalmente trovato un contratto discografico?
Sì, il nuovo disco uscirà per Undercover Records, un'etichetta tedesca.

Quali sono le tue principali influenze?
La vecchia scena scandinava, ma in generale cerco di mantenere uno stile ben preciso e il più possibile personale.

In che misura reputi che il feeling sia importante in un genere come il black metal?
Il feeling è l'aspetto più importante quando si parla di black metal (concordo pienamente - nd Randolph Carter). Non c'è bisogno di essere un buon musicista, il feeling è una cosa basilare.

Di cosa parlano i tuoi testi?
Non ho purtroppo potuto inserire i testi nel booklet dell'album perché sono davvero troppo estremi. Riguardano in generale le persone che odio, i miei desideri per il genere umano, ma anche sentimenti positivi, per esempio nel brano "Soldiers Of Wotan".

Suoni anche dal vivo?
Mi piacerebbe, sto ancora cercando di organizzarmi al meglio per qualche concerto. Fino ad ora ne ho fatti solamente 2, ma ho recentemente completato la line-up che mi seguirà dal vivo, e ti assicuro che le canzoni del nuovo album faranno strage!

Credi che il Black Metal sia un genere ormai morto, oppure c'è qualcuno ancora che può dire di suonare Black Metal?
Un'era è finita, ma non il black metal; è fin troppo semplice dire "Io suono black metal", mentre invece è difficile trovare band che lo suonino veramente e che soprattuto adottino lo stile di vita e di pensiero che ne consegue.

Come reputi gli ultimi lavori di Satyricon e Mayhem?
Direi che sono tutto tranne che black metal, e loro non sono nient'altro che rock stars... ehi, Satyr, bruceremo la tua Porsche!!

E invece come giudichi la proposta dei recenti dischi di Gorgoroth e Immortal, ossia un black filtrato con numerosi riff thrash e death?
Mah, non sono male, ma prefersico i loro vecchi lavori (ovviamente! - nd Randolph Carter). Quello che non posso fare è supportare questi gruppi che firmano per delle Major.

Facci qualche nome meritevole della scena underground dalle tue parti.
Cantus Bestiae, S.V.E.S.T., Warfire, Ornaments Of Sin sono i gruppi che prediligo e rispetto per la loro attitudine e coerenza.

Le tue mosse future.
Qualche progetto parallelo: Eradication, Crucifist, Omnes Ad Unum, :D/S/R: Qualche nuovo concerto per Ad Hominem. Il secondo disco "A New Race For A New World".

Ok, grazie della pazienza, auguri da Shapeless per il futuro!
Grazie.

Mail: adhominem@oreka.com