Cos'è Un Genere
(teonzo - Marzo 2002)


Visto che con gli anni il metal ha cominciato a vedere l'uscita di album con stili sempre più diversi tra loro, i fan ed i giornalisti hanno creato delle etichette con cui identificare i vari sottogeneri.
La cosa più importante (che spesso sfugge ai metallari) è che queste etichette sono usate solo per riuscire a spiegare meglio alle persone lo stile di un album facendo dei paragoni, non esistono regole precise per cui si può dire che un album appartenga ad un genere o no, tutto questo si basa sulla esperienza d'ascolto di una persona e sul confronto con gli album considerati "classici" di tale genere. Altra cosa importante è questa: dopo che la critica ha stabilito l'esistenza di un nuovo sottogenere, si cerca sempre qual è il primo album uscito di tale genere, e gli si dà il titolo di "capostipite del genere". Ebbene, al momento dell'uscita di tale album non è praticamente mai successo che lo si definisse subito con l'etichetta che gli verrà posta in seguito. Questo perché, per poter parlare di genere, servono un bel po' di album simili, non uno solo. Faccio un esempio: per quanto riguarda il death metal, normalmente si dice che il primo album di tale genere mai uscito sia "Seven Churches" dei Possessed del 1985 (alcuni in minoranza dicono "Scream Bloody Gore" dei DEATH del 1987). Ebbene, all'uscita di tale album non avvenne che nelle recensioni i giornalisti scrissero "toh, ecco il primo album di death metal", perché venne recensito come album thrash. Lo stesso "Scream Bloody Gore" venne definito alla sua uscita come "thrash da macellai". Solo in seguito si creò l'etichetta "death metal", quando cominciarono ad uscire vari album in quello stile, e si rese necessaria la definizione di un'altra etichetta per distinguere questo nuovo filone dal thrash metal, perché altrimenti si sarebbe continuato a parlare di thrash metal per album troppo distanti tra loro come stile. Si era quindi resa necessaria la creazione di una nuova etichetta, per poter distinguere tra loro due stili musicali che si stavano staccando. E lo stesso è accaduto in tutti gli altri casi: all'epoca di "Kill'em All" i Metallica non vennero certo definiti "thrash", ed all'epoca del famoso concerto di Leipzig i Mayhem non erano certo definiti "black" (basta vedere la foto della locandina presente sull'artwork del CD, erano definiti ancora come "death").
Altra cosa importante da notare è l'impossibilità di definire quando si passa da un genere ad uno contiguo (ossia vicino come stile). Ad esempio, sarà sempre impossibile definire con precisione quando si passa dal thrash al death, ci sono troppi fattori in gioco, e come sempre tutto si basa su impressioni personali (che quindi cambiano da persona a persona). Uno potrebbe dire che gli album thrash sono musicalmente meno violenti di quelli death, ma si sbaglierebbe, basta prendere "Leave Scars" dei Dark Angel (album thrash) e "When The Sky Turns Black" dei Brutality (album death): il primo è musicalmente più violento del secondo, eppure nessuno andrà mai a dubitare che il primo non sia thrash ed il secondo non sia death. Oppure basta pensare ad un'altra cosa, ossia ai colori: tutti sanno distinguere con precisione il puro verde dal puro blu, ma nessuno potrà mai definire qual è il punto esatto in cui si passa da una sfumatura di verde ad una di blu, questo varia dai gusti personali.
Pertanto per poter capire cosa si intende per un determinato genere metal, la cosa migliore (anzi, l'unica direi) è quella di ascoltare gli album considerati basilari per quel genere, e farsi così una idea di come dovrebbe suonare un album per appartenere a quel determinato genere. Non esistono regole precise e rigorose per definire come debba suonare un album per rientrare in un genere, in quanto l'etichetta di un genere viene sempre creata dopo l'uscita di più album simili, e non prima.
Ecco quindi il motivo per cui si usano delle etichette, ossia per poter spiegare come suoni un determinato album ad una persona che non lo conosce, basandosi sul presupposto che tale persona conosca i generi di cui si parla, in modo che possa fare un paragone in base alla propria esperienza, ed immaginare quindi come possa essere un album che non conosce, e quindi decidere se può valere o no la pena di ascoltarlo e/o comprarlo.
Le etichette vanno usate solo per utilità, e non obbligatoriamente, non ha senso voler etichettare ogni album, anche perché esistono album troppo personali e troppo strani per poter essere etichettati, visto che per genere si intende un gruppo di album che suonano simili.